
Siamo tutti migranti dell'anima
in fuga dal nostro dolore
affrontiamo questo mare scuro
in cerca di un 'isola che forse non c'è.
Abbiamo paura di questa notte
senza luna e senza stelle,
abbiamo paura
di essere derisi, umiliati, respinti.
Ma vediamo quelle luci lontane
che ci incantano come sirene
e la speranza è più forte della sofferenza.
Ci mettiamo in viaggio
col nostro bagaglio di tristezza,
ce lo teniamo stretto
perchè è tutto ciò che abbiamo,
col desiderio di perderlo
per navigare più leggeri,
senza più paura, verso il futuro.
L'oggi è solo un mare da attraversare,
con gli occhi chiusi,
seguendo la rotta del cuore.
Morgana
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