domenica 2 ottobre 2011

CONTAGION


La trama : Un virus sconosciuto minaccia l'umanità, bisogna trovare subito un vaccino prima che si scateni il panico totale.

Questo film di Solderbergh, presentato fuori concorso al Festival di Venezia, è certamente angosciante ma , nonostante il cast stellare, non emoziona , è quasi come se fosse un documentario sulla nascita, la diffusione e il debellamento di un virus che rischia di provocare una pandemia.
Ci vengono mostrate tutte le varie persone che, in un modo o nell'altro, vengono a contatto con il virus : vittime, ispettori del Ministero della Sanità, ricercatori che con abnegazione si dedicano al loro lavoro e anche individui che vogliono approfittare della situazione per ottenere fama e guadagno.
Tutto parte dalla " vittima 0 " Gwynet Paltrow, che in modo accidentale viene contagiata dal virus a Hong Kong. Quasi tutte le persone che entrano in contatto con lei , anche il suo bambino, muoiono in poco tempo , dopo aver a loro volta contagiato altre persone. Solo suo marito, Matt Damon, è immune e deve pensare a proteggere la figlia adolescente in una città, Chicago, che viene blindata dall'esercito in attesa di un vaccino. Assistiamo alle indagini per scoprire l'origine del virus ,che causeranno vittime tra gli stessi ispettori,ai tentativi dei ricercatori che testano vaccini sugli scimpanzè per trovare quello giusto, alle manipolazioni mediatiche di un blogger che vanta di aver trovato una cura omeopatica più sicura dei vaccini, mentre la paura monta tra la popolazione, cominciano i saccheggi, si moltiplicano i morti,varie personalità internazionali vengono prese in ostaggio in cambio del futuro vaccino.Alla fine una coraggiosa ricercatrice sperimenterà su se stessa un siero che sarà capace di fermare il virus e lo farà distribuire gratuitamente ma ci vorrà molto tempo prima che tutta la popolazione sia vaccinata. Verrà scoperto anche cosa ha causato il virus, uno sciagurato incontro tra pipistrelli malati di aviaria e maiali. Tutto qui. Uno scenario che forse è anche realistico, il regista ci mostra il dietro le quinte di un'emergenza sanitaria ma in questo film manca l'azione presente in altre pellicole del genere, magari più fumettistiche ma più avvincenti, manca, ad esempio, il gruppo terroristico sui generis che vuole diffondere un virus letale e l'eroe che deve salvare il mondo o il gruppo farmaceutico che diffonde il contagio per vendere il vaccino con lo scienziato integerrimo che li smaschera.Certo che si esce dal cinema con un pò di inquietudine pensando alle migliaia di cose che tocchiamo ogni giorno e che potrebbero potenzialmente pericolose in caso di epidemia.!

Nessun commento:

Posta un commento