venerdì 20 aprile 2012

LA FURIA DEI TITANI

La trama : Kronos sta per essere liberato dal Tartaro, gli Dei sono sempre più deboli perchè gli uomini non pregano più. Per evitare il caos e la distruzione delll'umanità Perseo deve ritornare a combattere per salvare uomini e Dei.
I film mitologici piacciono sempre perchè trattano storie e personaggi ormai radicati nella memoria collettiva.Tutti noi abbiamo immaginato gli Dei, gli eroi, i mostri infernali degli antichi miti greci e quindi è come se ci addentrassimo in un territorio conosciuto, in un passato che forse abbiamo pensato sia esistito davvero. Anche in questo sequel il protagonista è Perseo, figlio di Zeus, che preferirebbe vivere da semplice uomo occupandosi del figlioletto e dedicandosi alla pesca. Ma anche stavolta dovrà intervenire per una missione ancora più grande, di vitale importanza per il mondo umano e sovrumano. Perchè Ade, da sempre adirato per essere stato confinato negli inferi, sta cercando di liberare Kronos, da lui stesso precipitato e imprigionato nel Tartaro con l'aiuto dei suoi divini fratelli Zeus e Poseidone. Gli altri Dei non possono opporsi perchè non sono più sostenuti dalle preghiere degli umani. Lo stesso Zeus è stato catturato e presto perderà ogni potere. Perseo, col suo fido cavallo alato Pegaso, correrà in aiuto del padre. Al suo fianco Andromeda, regina guerriera e Agenore, altro semidio figlio di Poseidone.In un labirinto fatto di passerelle mobili come in un videogioco dovrà vedersela anche con il Minotauro e dovrà scontrarsi col fratellastro Ares, il dio della guerra. Abbondano le scene di lotta epiche e coinvolgenti,c'è qualche momento di riflessione sul fatto che gli Dei esistono solo perchè gli uomini li pregano e li onorano e un pò di commozione per i rapporti tra padre e figlio e tra fratelli. Un film d'avventura che cattura l'attenzione e che lascia solo un pò con il fiato sospeso perchè si sa che alla fine, in un modo o nell'altro, l'eroe trionferà e con un finale che lascia intravvedere una svolta nella storia dell'umanità.

Nessun commento:

Posta un commento