
Il 16 novembre si festeggia S.Giuseppe Moscati. E' conosciuto come il Medico Santo, un uomo di scienza, un laico che però spese tutta la sua esistenza nella cura materiale e spirituale dei malati, non contrappose mai la scienza alla fede,anzi per lui la scienza non poteva prescindere dalla fede perchè tutto è riconducibile a Dio.
Nacque a Benevento il 25 luglio 1880.Si laureò in medicina a Napoli nel 1903 e cominciò a lavorare al'ospedale degli Incurabili. Quando nel 1906 ci fu una terribile eruzione del Vesuvio si precipitò a Torre del Greco e riuscì miracolosamente a salvare molti malati prima che l'ospedale della cittadina crollasse. E si prodigò senza tregua durante l'epidemia di colera a Napoli del 1927.E oltre al lavoro negli ospedali si dedicò all'insegnamento e alla ricerca, stilò relazioni schientifiche, andava a trovare i malati o li riceveva nel suo studio e spesso non si faceva pagare, aiutava i bisognosi.Si logorò in questo suo spendersi per il prossimo e per gli ammalati, che lui considerava figure di Cristo, e morì a soli 47 anni il 12 aprile 1927 compianto da tutti, già considerato un santo dal popolo che lui aveva tanto aiutato.
Fu beatificato nel 1975 da Paolo VI e canonizzato il 25 ottobre 1987 da Giovanni Paolo II.
E' un uomo del nostro tempo, non un santo del passato, la sua memoria è ancora viva ed è un esempio per tutti i cristiani e, soprattutto, per i medici e gli scienziati, di come si possa vivere la santità facendo il proprio dovere e prendendosi veramente cura degli ammalati, visti come persone e non come semplici casi clinici.
Le spoglie di S. Giuseppe Moscati si venerano nella Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, dove si conservano gli arredi del suo studio, la poltrona sulla quale spirò, i suoi strumenti chirurgici, gli scritti e numerosissimi ex voto lasciati dai fedeli che hanno ricevuto miracoli e guarigioni attraverso la sua intercessione.
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